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Sono
nato a Bruxelles
il 3 gennaio
1933, in
una famiglia borghese d'Imprenditori industriali. Ho svolto studi normali
e nel 1951 sono entrato all'Università Libera di Bruxelles, sezione Ingegneria.
Ho continuato questi studi fino al 1955 senza presentare la tesi, con
grande disappunto della famiglia. Parto poi a Parigi con mio fratello ed
un amico, André Ducan, che tornerà all'Università di Bruxelles e
diventerà Rettore della sezione
Matematica. Mio padre, capendo la forte passione che mi animava per le arti plastiche, cercò di spingermi a studiare
Architettura, ma poi mi assecondò ad entrare a “l’Ecole des Beaux Arts”, sezione
Pittura.
Segue
un periodo ricco d'incontri, come quello con lo scultore Cesar che lascia
la scuola in quel periodo, o il pittore Lindstrom che compra con me
i colori in confezioni di
5 kg
. nello stesso negozio dell'avenue du Maine, od ancora il critico
Restany che visitava le mostre della "Jeune Peinture" e tanti
altri.....
Sono
entrato allora nella classe (alla scuola si diceva "l'atelier", alla
maniera del 1600) di Jean Souverbie, membro dell' Accademia Francese, ma
pure pittore cubista della prima ora ed amico di Picasso e Braque ai quali
ogni tanto portava alcuni allievi. Divento anche "massier"
dell'atelier (che sarebbe l'assistente del "patron") prima di
lasciare la scuola con il diploma d'arte monumentale, nel 1960. Non smetto
però di frequentare quest'ambiente molto ricco di personaggi ed idee.
Dal
1965 al 1970
vengo
spesso in Toscana alla ricerca del Rinascimento, tanto ero innamorato di
Piero della Francesca. Ed in Toscana mi fermo dopo aver incontrato
Serena, che mi sopporta ancora.
E' nel 1972
che incontro Bruno Giraldi, grazie ad un amico comune: Paolo Mori
Ubaldini. La stima reciproca è immediata e si instaura una
collaborazione
che tuttora continua con Fabrizio, Gabriella ed i loro figli Marco e
Dario.
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